Dudu Bijoux • Cura dei bijoux
Come prendersi cura dei tuoi bijoux in ottone e acciaio: la guida di Giovanna
Piccole attenzioni quotidiane per far durare i tuoi bijoux nel tempo — e ritrovarli sempre come nuovi.

C’è una cosa che mi fa sempre un po’ dispiacere.
Le clienti entrano in boutique con un bijoux che amano, lo tirano fuori dalla borsa e me lo mostrano sconsolate: “Giovanna, si è opacizzato”, oppure “si è un po’ annerito, cosa faccio?”
Quasi sempre la risposta è semplice: bastava qualche piccola attenzione in più.
Niente di complicato, niente di costoso. Solo qualche abitudine giusta.
Oggi vi racconto come mi prendo cura dei bijoux in ottone e in acciaio — i due materiali che scelgo ogni giorno per Dudu, perché li conosco bene e perché so quanto possono durare se trattati nel modo giusto.
Prima di tutto: la differenza tra ottone e acciaio
I bijoux Dudu sono realizzati principalmente in due materiali: acciaio 316L e ottone.
Sono entrambi belli e duraturi, ma hanno caratteristiche diverse e richiedono cure leggermente diverse.
Acciaio 316L: il più resistente
L’acciaio 316L è anallergico, non si ossida facilmente, resiste all’acqua e al sudore.
Ha una lucentezza metallica pulita che dura nel tempo ed è il materiale ideale per chi ha la pelle sensibile o porta i bijoux tutto il giorno.
Ottone: calore e luminosità del colore dorato
L’ottone è una lega di rame e zinco con riflessi caldi e avvolgenti.
Nel tempo tende ad opacizzarsi leggermente — è normale, fa parte della sua natura — ma si pulisce facilmente e torna brillante in pochi minuti.
✨ Consiglio Dudu: se non siete sicure del materiale del vostro bijoux, provate con una calamita: l’ottone non si magnetizza, l’acciaio sì. È un test veloce e molto utile.

Le 5 abitudini che proteggono i tuoi bijoux ogni giorno
1. Mettili per ultima, toglili per prima
Profumo, crema, lacca per capelli e deodorante possono contenere sostanze che, nel tempo, opacizzano o alterano il colore dei bijoux.
La regola è semplice: i gioielli si mettono dopo essersi preparate e si tolgono prima di struccarsi.
2. Attente all’acqua
L’acciaio 316L regge bene l’acqua dolce, ma nessun bijoux ama davvero l’acqua salata del mare, l’acqua clorata della piscina o l’acqua termale.
Questi elementi possono alterare colori e finiture nel tempo. Meglio toglierli prima di fare il bagno.
3. Conservateli separati
I bijoux possono graffiarsi a vicenda.
Riponeteli uno a uno in sacchettini di stoffa morbida o nelle loro confezioni originali. Evitate il classico cassetto dove tutto si ammucchia insieme.
4. Lontano dalla luce diretta e dall’umidità
Un portagioie chiuso, in un luogo asciutto, è il posto migliore.
Il bagno, per quanto comodo, è pieno di vapore acqueo e non è l’ambiente ideale per conservare i bijoux.
5. Asciugateli sempre
Se il bijoux si bagna — per il sudore, la pioggia o lavandosi le mani — asciugatelo subito con un panno morbido.
L’acqua che resta in superficie è una delle prime cause di opacizzazione.

Come pulire i bijoux in acciaio
L’acciaio è il materiale più facile da pulire.
Nella maggior parte dei casi basta un panno in microfibra leggermente umido, passato delicatamente sulla superficie. Già così il bijoux torna luminoso.
Metodo acqua e sapone neutro
- Preparate due ciotoline con acqua tiepida.
- In una aggiungete qualche goccia di sapone neutro per piatti.
- Con un panno in microfibra inumidito, pulite delicatamente il bijoux.
- Sciacquate nella ciotola con acqua pulita.
- Asciugate subito con un panno morbido.
Se c’è sporco in angoli difficili, potete usare uno spazzolino a setole morbide.
✨ Consiglio Dudu: non usate mai prodotti per la pulizia dell’argento sull’acciaio. Sono materiali diversi e rischiate di lasciare macchie o alterare la superficie.
Come pulire i bijoux in ottone
L’ottone è più sensibile e richiede un po’ più di attenzione.
Nel tempo tende ad opacizzarsi — è fisiologico — ma si recupera facilmente con ingredienti che spesso avete già in casa.
Metodo limone e sale
Questo metodo è ideale per recuperare la brillantezza dell’ottone.
- Spremete il succo di mezzo limone in una ciotola.
- Aggiungete un cucchiaino di sale e mescolate.
- Immergete il bijoux per 15-20 minuti.
- Strofinate delicatamente con un panno morbido o uno spazzolino a setole morbide.
- Sciacquate bene e asciugate subito.
Il risultato? L’ottone torna luminoso come al primo giorno.
Metodo aceto e bicarbonato
Questo metodo è utile quando l’ossidazione è più intensa.
- Mescolate aceto bianco e bicarbonato fino a formare una pasta.
- Applicatela con un panno morbido o uno spazzolino.
- Strofinate delicatamente.
- Lasciate agire e poi sciacquate con cura.
- Asciugate subito.
Attenzione: non usate questo metodo se il bijoux ha pietre incassate, perché l’acidità potrebbe danneggiarle.
✨ Consiglio Dudu: se il vostro bijoux in ottone ha una placcatura colorata, usate solo acqua tiepida e panno morbido. Le pulizie più aggressive potrebbero rovinare la finitura.

Una piccola cura, un grande risultato
I bijoux in ottone e acciaio sono pensati per durare.
Non sono fragili, non sono delicati nel senso romantico della parola. Sono robusti, quotidiani, pensati per stare addosso a voi ogni giorno.
Ma come tutte le cose belle, ringraziano quando ci si prende cura di loro.
Qualche minuto di attenzione ogni tanto — e il vostro bijoux preferito vi accompagnerà per anni.
Scopri i bijoux Dudu
Scegli il bijoux che parla di te e prenditene cura nel modo giusto, giorno dopo giorno.
FAQ sulla cura dei bijoux
Come pulire i bijoux in acciaio 316L?
Puoi pulire i bijoux in acciaio 316L con un panno in microfibra leggermente umido. Se serve, usa acqua tiepida e sapone neutro, poi asciuga subito con cura.
Come pulire i bijoux in ottone anneriti?
Per i bijoux in ottone puoi usare limone e sale oppure aceto e bicarbonato, facendo attenzione a non usare metodi aggressivi su bijoux con pietre o placcature colorate.
I bijoux in acciaio si possono bagnare?
L’acciaio 316L resiste bene all’acqua dolce, ma è sempre meglio evitare acqua salata, cloro, terme e prodotti chimici per mantenere la brillantezza nel tempo.
Come conservare i bijoux per non rovinarli?
Conservali separati, in sacchettini morbidi o nelle confezioni originali, lontano da umidità, luce diretta e fonti di calore.
Con affetto,
Giovanna
Dudu Style Journal